PROCESSO DI DELEGA: NO INTERFERENZE MA RISPETTO DEI RUOLI

PROCESSO DI DELEGA: NO INTERFERENZE MA RISPETTO DEI RUOLI


NO INTERFERENZE : RISPETTO DEI RUOLI

Dando per scontato che abbiamo affidato una delega avendo ben definito a chi delegare e perché, l’oggetto della delega ed i risultati attesi e che  tutto il processo di confronto abbia portato ad una piena accettazione da parte del Delegato…..si parte

Ma analizzando la realtà nelle  PMI  emerge che, nella maggior parte dei casi, la delega risulta solo parzialmente  affidata.

La Proprietà o i Responsabili, abituati da sempre a gestire e controllare in prima persona l’avanzamento dei “lavori in corso” riescono difficilmente a demandare completamente anche solo una parte di questa responsabilità.

Da qui iniziano:

piccoli ma frequenti interventi di controllo,

indicazioni frequenti su aggiustamenti di rotta non raramente in contrasto con la persona a cui è stata affidata la delega,

qualora le mansioni delegate risultino ben gestite vengono messi in campo tentativi per ritoccare al rialzo gli obiettivi definiti,

scarso rispetto dei ruoli con interventi diretti sui Collaboratori by-passando la persona delegata.

Tutte queste interferenze creano un disturbo di fondo che spesso impedisce un efficace svolgimento dei compiti delegati creando situazioni di tensione e sfiducia reciproca che non aiutano né la crescita professionale dei soggetti coinvolti né il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Se la scelta di delegare mansioni ha come obiettivi principali la crescita professionale dei Collaboratori, una organizzazione più strutturata che permetta di ottimizzare la gestione delle attività, un migliorata gestione del tempo e delle responsabilità,  è fortemente consigliato da parte di chi delega il rispetto dei ruoli e delle mansioni.

Così come deve essere accettato sia il fatto che medesimi obiettivi possano essere raggiunti attraverso percorsi alternativi non di rado anche più efficaci sia l’accettazione di un certo margine di errore.

L’interferenza a qualsiasi livello crea sempre nella persona delegata :

la percezione di una mancanza di fiducia nelle sue capacità di gestione,

una certa forma di deresponsabilizzazione rispetto agli obiettivi individuati (della serie non sono solo io responsabile perché ci mettono mano anche altri)

forme varie di riluttanza ad accettare deleghe ulteriori

Risulta invece fondamentale rispettare i vari momenti di verifica predefiniti (i “cancelletti di verifica”) in cui poter discutere assieme (delegante e delegato) problematiche/necessità emerse durante il percorso fatto o prevedibili nel prossimo futuro.

Questo confronto risulta invece estremamente motivante se condotto anche attraverso un attento ascolto e comprensione e un convinto supporto all’azione della persona delegata.



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